Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
Il mare del vibonese, da Nicotera a Pizzo e, soprattutto, all’altezza delle foci del Mesima e dell’Angitola, continua ad assumere colorazioni del tutto anomale. Spesso le acque emanano cattivo odore e frequenti sono gli avvistamenti di materiale semi solido che lasciano scarsi margini di dubbio circa la sua provenienza da acque reflue. Tutto ciò si apprende, quotidianamente, dalla stampa e dalle numerosissime testimonianze di bagnanti. In particolare, negli ultimi giorni, la stampa locale ha evidenziato l’intensa attività posta in essere dai tecnici di ARPACAL su Nicotera Marina e all’altezza della foce del fiume Angitola. I campionamenti effettuati avrebbero accertato la presenza, nelle acque, di pericolose contaminazioni fecali. Parimenti, recenti verifiche compiute lungo i corsi del fiume Mesima e del fiume Angitola avrebbero portato all’individuazione di scarichi reflui abusivi. L’inquinamento delle acque marine lungo la “Costa degli Dei” e, in modo particolare, all’altezza delle foci del fiume Mesima e del fiume Angitola, è un fenomeno che si ripete, ogni estate, ormai da anni. Le cause sembrerebbero essere, da tempo, ben note: le gravi carenze dei sistemi depurativi delle acque reflue in molti dei Comuni siti nelle vicinanze del fiume Mesima e del fiume Angitola oltre che i numerosi scarichi reflui abusivi da parte di privati. Per l’eliminazione di dette cause, però, il Governo regionale, al di là dei reiterati proclami, poco o nulla ha, finora, concretamente fatto. E’ pur vero che, nel mese di maggio del 2023, il Governo regionale ha stanziato oltre 18 milioni di euro per l’ottimizzazione ed il riefficientamento degli impianti di depurazione e delle stazioni di sollevamento dei Comuni costieri. Ma è altrettanto vero che, ad oggi, gli effetti positivi di detto stanziamento non sono ancora concretamente visibili. E’ opportuno ricordare che, a tal riguardo, nello scorso mese di febbraio (a circa un anno dal precitato stanziamento finanziario), presentavo apposita interrogazione (rimasta, finora, senza risposta) per conoscere, in particolare, il livello progettuale delle opere di adeguamento e potenziamento delle piattaforme depurative site in Provincia di Vibo Valentia e, precisamente, in località Portosalvo e Piscopio. Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Giunta Regionale nonché l’Assessore competente in materia per sapere:
Per sapere:
– quali urgenti interventi risolutivi si intende adottare, nell’immediatezza, al fine di impedire che l’inquinamento delle acque marine descritto in premessa si traduca in un serio pericolo per la salute pubblica nonché in un grave ed irreparabile danno per la stagione turistica in corso;
– il livello progettuale delle opere di ottimizzazione e di riefficientamento degli impianti di depurazione e delle stazioni di sollevamento dei Comuni costieri alla realizzazione delle quali avrebbero dovuto essere destinati gli oltre 18 milioni di euro stanziati dal Governo regionale nel mese di maggio del 2023.
07/07/2025
R. MAMMOLITI


