Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
– da anni in Calabria diverse famiglie segnalano insufficienze e irregolarità nella fornitura di presidi sanitari essenziali destinati a bambini e ragazzi con disabilità molto gravi, con dotazioni talvolta insufficienti a coprire il fabbisogno mensile, costringendo i nuclei familiari a sostenere spese aggiuntive significative;
– in più occasioni sono state denunciate criticità nell’organizzazione delle ASP territoriali, con tempi lunghi di risposta, ritardi nel rilascio di autorizzazioni, mancata uniformità delle procedure e difficoltà logistiche nella presa in carico di minori con bisogni complessi;
– il sistema NAD/ADI (Nutrizione Artificiale Domiciliare / Assistenza Domiciliare Integrata) rappresenta un tassello fondamentale per garantire la continuità assistenziale, e numerose famiglie evidenziano carenze di personale, ritardi nell’attivazione, assenza di figure responsabili stabili e mancanza di una regia regionale chiara;
– la questione delle forniture sanitarie ai minori disabili è stata più volte oggetto di interrogazioni, mozioni e comunicati da parte del sottoscritto che ha denunciato pubblicamente la necessità di uniformare e potenziare gli interventi delle ASP e di garantire maggiore sostegno alle famiglie;
– il Consiglio Regionale ha già riconosciuto all’unanimità, su iniziativa del sottoscritto, (mozione n. 77 approvata nella seduta del 12 marzo 2024) l’urgenza di rafforzare gli interventi per i disabili gravissimi per integrare con risorse regionali il FNA), impegnando la Giunta a garantire maggiore copertura e tempestività. Considerato che: – le difficoltà nella fornitura dei presidi sanitari essenziali possono comportare un pregiudizio diretto alla salute di minori fragili;
– la mancanza di un modello organizzativo uniforme tra le diverse ASP genera disparità territoriali e trattamenti non equivalenti;
– la tutela delle persone con disabilità, in particolare dei minori con bisogni complessi, rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza e richiede un funzionamento efficiente, trasparente e rapido della macchina amministrativa. Tutto ciò premesso e considerato interroga il Presidente della Giunta regionale, anche nella qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Sistema sanitario nella Regione Calabria
Per sapere:
– se siano disponibili dati aggiornati circa la corretta erogazione di presidi sanitari destinati a minori con disabilità gravissime e quali iniziative siano state adottate per prevenire insufficienze o ritardi da parte delle ASP;
– se tutte le ASP calabresi applichino procedure uniformi per autorizzazioni, rifornimenti e sostituzioni di presidi sanitari, e se sia prevista l’adozione di un protocollo regionale standard;
– qual è l’attuale stato organizzativo dei servizi NAD/ADI nelle diverse province, con riferimento alla presenza di responsabili, carenze di organico e tempi medi di attivazione del servizio;
– se si intenda predisporre un Piano regionale di monitoraggio trimestrale sulle forniture, sulle prese in carico NAD/ADI pediatriche e sul rispetto delle tempistiche;
– se si intenda valutare l’istituzione di un numero unico regionale o sportello dedicato alle urgenze dei minori disabili, finalizzato a ridurre tempi e sovraccarichi burocratici.
12/01/2026
E. ALECCI


