Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
– con delibera n. 3171 del 17 dicembre 2025, pubblicata all’Albo Pretorio dell’ASP di Cosenza, è stata indetta una gara per la fornitura di arredi, attrezzature e componenti informatici destinati alle Case di Comunità e agli Ospedali di Comunità;
– dalla suddetta delibera risulta che, per il Comune di San Marco Argentano, è prevista esclusivamente la fornitura per l’Ospedale di Comunità, mentre non compare la Casa di Comunità;
– nel Comune di San Marco Argentano è attivo un Punto di Primo Intervento (PPI) h24, che registra ogni anno un numero elevato di accessi, stimabile in circa 5.000;
– da oltre un anno è stata formalmente richiesta l’assegnazione di almeno una figura di Operatore Socio Sanitario (OSS), ritenuta indispensabile per garantire adeguati livelli di assistenza e sicurezza del servizio;
– tuttavia, con delibera n. 3210 del 23 dicembre 2025, per il presidio di San Marco Argentano è stata prevista esclusivamente una figura con mansioni di operaio tecnico, del tutto inadeguata rispetto alle esigenze assistenziali di un PPI attivo h24;
– presso l’Unità Operativa di Radiologia del presidio di San Marco Argentano è stato recentemente installato un mammografo di ultima generazione, che risulta tuttavia non inserito nel programma aziendale degli screening mammografici;
– analoga esclusione riguarda lo screening della cervice uterina, nonostante nel Comune sia operativo un Consultorio Familiare idoneo allo svolgimento di tali attività;
– il DPGR n. 18 del 22 ottobre 2010 ha previsto la riconversione di alcuni presìdi ospedalieri in Ospedali Distrettuali, successivamente denominati Centri di Assistenza Primaria Territoriale (CAPT) e quindi Case della Salute;
– con DPGR n. 135 del 21 dicembre 2011 è stato approvato un primo elenco di Case della Salute da finanziare, tra le quali è inclusa San Marco Argentano;
– la Scheda salvaguardia n. 4 – “Rete regionale delle Case della Salute”, approvata con DGR n. 647 del 29 dicembre 2017, ha confermato la realizzazione della Casa della Salute di San Marco Argentano, insieme ad altri presìdi regionali. Considerato che: – le Case di Comunità rappresentano oggi il fulcro della sanità territoriale e della medicina di prossimità e che, per il Comune di San Marco Argentano, oltre all’Ospedale di Comunità, è prevista anche l’attivazione di una Casa di Comunità, come risulta dagli atti di programmazione della rete territoriale;
– l’indebolimento progressivo dei servizi sanitari e amministrativi in un territorio interno già fortemente penalizzato determina un aggravio significativo per cittadini, pazienti cronici e fasce sociali più fragili;
– la mancata valorizzazione di strutture, servizi e apparecchiature già installate e pienamente funzionanti costituisce un grave spreco di risorse pubbliche e contrasta con i principi di efficienza della programmazione sanitaria. Tutto ciò premesso e considerato INTERROGA il Presidente della Giunta regionale, anche in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Sistema sanitario nella Regione Calabria
Per sapere:
– per quali motivi, a San Marco Argentano, già sede di ospedale e oggi sede di CAPT, è prevista l’attivazione di una Casa di Comunità Spoke, nonostante in altri territori – quali Cariati, Lungro e Mormanno – le Case di Comunità Hub siano collocate proprio nei presìdi già sede ospedaliera, per la maggiore disponibilità di spazi, strutture e risorse umane;
– se, in considerazione della piena integrazione funzionale tra Case della Salute e Case di Comunità, si spieghi la mancata menzione della Casa di Comunità di San Marco Argentano nella delibera ASP n. 3171 del 17 dicembre 2025 e se si intenda procedere a una integrazione della programmazione;
– se non si ritenga necessaria e urgente l’assegnazione di una figura di Operatore Socio Sanitario (OSS) presso il PPI h24 di San Marco Argentano, in luogo o in aggiunta alla figura di operaio tecnico attualmente prevista;
– per quale motivo il mammografo di ultima generazione installato presso l’U.O. di Radiologia di San Marco Argentano non sia stato incluso nel programma degli screening mammografici;
– se si intenda attivare, e con quali tempistiche, anche lo screening della cervice uterina presso il Consultorio Familiare di San Marco Argentano;
– quale seguito abbia avuto il progetto “Case della Salute” finanziato nell’ambito del POR Calabria FESR–FSE 2014/2020 e che fine abbiano fatto le risorse pari a 8.149.000,00 euro destinate alla realizzazione della Casa della Salute di San Marco Argentano;
– quali iniziative urgenti si intendano adottare per garantire il pieno riconoscimento, il rilancio e il potenziamento dei servizi sanitari territoriali nel Comune di San Marco Argentano.
R. MADEO


