Riprogrammazione urgente delle risorse FSC 2021–2027, con destinazione prioritaria agli interventi di ricostruzione, messa in sicurezza e contrasto al dissesto in Calabria a seguito del ciclone “Harry”, anche mediante riallocazione delle somme oggi vincolate al cofinanziamento del Ponte sullo Stretto. MOZIONE n. 15 del 03/02/2026

Il Consiglio Regionale,

Premesso che:

– il territorio calabrese è stato colpito, tra il 20 e il 22 gennaio 2026, dal ciclone “Harry”, evento meteorologico di eccezionale intensità che ha determinato frane, allagamenti, erosioni costiere, danni a infrastrutture pubbliche e private, interruzioni della viabilità e gravi ripercussioni su famiglie, imprese e attività produttive;
– a seguito degli eventi, la Regione Calabria ha dichiarato lo stato di emergenza regionale e il Consiglio dei Ministri (delibera del 26 gennaio 2026) ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale a favore di Sicilia, Calabria e Sardegna, stanziando un primo limitato pacchetto di risorse;
– la quantificazione complessiva dei fabbisogni per la Calabria richiede un quadro finanziario certo e tempestivo, idoneo a garantire ricostruzione, messa in sicurezza idrogeologica e resilienza delle aree costiere e interne. Considerato che: – nel perimetro del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021–2027, risultano vincolate in ambito interregionale e statale risorse collegate al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina;
tra queste, sono stati richiamati 300 milioni di euro connessi all’Accordo di Coesione con la Calabria, mentre ulteriori quote FSC insistono sulla gestione statale e su altre allocazioni connesse al medesimo progetto;
– alla luce della straordinarietà degli eventi, occorre rivedere le priorità di spesa per assicurare la massima tutela della popolazione, la messa in sicurezza del territorio e il ripristino funzionale delle reti viarie e dei servizi essenziali;
– il quadro degli interventi deve includere, oltre all’emergenza immediata, un programma pluriennale per mitigazione del rischio idrogeologico, contrasto all’erosione costiera, manutenzione straordinaria di infrastrutture e edilizia pubblica, nonché misure di sostegno a famiglie e imprese colpite. Rilevato che: – le risorse finora rese disponibili a livello nazionale rappresentano un primo intervento e non risultano sufficienti, da sole, a coprire i fabbisogni di ricostruzione e messa in sicurezza in Calabria;
– la Regione Calabria, nell’ambito del proprio Accordo FSC 2021–2027 e delle intese con lo Stato, può attivare procedure di riprogrammazione finalizzate a riallocare quote di spesa verso le priorità emergenziali, previa intesa con le Amministrazioni competenti.

Impegna la Giunta regionale

– a richiedere al Governo nazionale l’autorizzazione alla riprogrammazione urgente delle risorse FSC 2021–2027 di pertinenza calabrese, con priorità assoluta agli interventi di messa in sicurezza del territorio, ripristino delle infrastrutture strategiche, mitigazione del rischio idrogeologico ed erosione costiera, nonché ristori e sostegni a famiglie e imprese colpite dal ciclone “Harry”;
– a destinare, in sede di riprogrammazione, le somme oggi collegate al cofinanziamento del Ponte sullo Stretto e riferite alla Calabria (300 milioni di euro connessi all’Accordo di Coesione) a un Programma straordinario Calabria Resiliente, coordinato con Protezione civile, Autorità di bacino e Comuni, scandito da cronoprogrammi verificabili e pubblicati sul portale regionale della trasparenza;
– a sollecitare il Governo nazionale affinché renda disponibili, a favore dei territori colpiti, ulteriori quote FSC oggi afferenti alla gestione statale o ad altre allocazioni collegate al progetto del Ponte, per assicurare un adeguato effetto leva sugli investimenti di ricostruzione e prevenzione in Calabria;
– a precisare che la destinazione delle risorse FSC riferite al cofinanziamento del Ponte sullo Stretto ha carattere strettamente temporaneo e che, una volta reperiti fondi aggiuntivi da parte dello Stato o dell’Unione Europea, le somme saranno ripristinate nella dotazione originaria del progetto;
– ad attivare un tavolo tecnico permanente con ANAS, RFI, Autorità di sistema portuale, Consorzio di bonifica e Comuni per la prioritizzazione delle opere (viabilità, difese spondali e costiere, consolidamenti, reti idriche e fognarie), con report trimestrali alla Commissione consiliare competente;
– a prevedere misure specifiche per il comparto turistico-balneare calabrese, duramente colpito dall’erosione e dagli eventi meteomarini, includendo: a) interventi organici di ripascimento e difesa costiera;
b) strumenti finanziari per la riattivazione delle imprese e il ripristino delle strutture;
c) l’eventuale promozione, in raccordo con lo Stato, di misure regolatorie transitorie che evitino vuoti economici nel periodo di ricostruzione e garantiscano continuità alle attività legittimamente operanti.

Allegato:

03/02/2026
E. ALECCI, G. FALCOMATÀ, R. MADEO, G. RANUCCIO

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