Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
– sono pervenute numerose segnalazioni riguardanti la presenza di ambulanze nuove, acquisite recentemente con fondi regionali, che risulterebbero sottoposte a fermo amministrativo da diversi mesi;
– tali mezzi, pur essendo destinati al servizio di soccorso sanitario e quindi essenziali per la tutela della salute pubblica, non dovrebbero essere oggetto di misure cautelari quali il fermo amministrativo, atteso che la normativa e la giurisprudenza riconoscono specifiche tutele per i veicoli strumentali all’attività sanitaria e di soccorso;
– la mancata tempestiva impugnazione o rimozione del fermo potrebbe determinare un grave pregiudizio per i servizi di emergenza-urgenza, oltre a potenziali danni economici e assicurativi a carico delle Aziende Sanitarie Provinciali e, in ultima istanza, dei cittadini;
– risulterebbe altresì che, nonostante la natura facilmente sanabile della misura, non siano stati adottati adeguati provvedimenti dagli uffici competenti per risolvere la situazione, neppure mediante la semplice comunicazione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la revoca del fermo;
– la situazione descritta si inserisce in un contesto già critico per il sistema di emergenza-urgenza 118 in Calabria, caratterizzato da carenza di personale, utilizzo di mezzi obsoleti e ambulanze nuove non utilizzate o non pienamente operative. Considerato che: – il fermo amministrativo su mezzi di proprietà delle ASP rappresenta un indice della criticità della situazione contabile e finanziaria degli enti del Servizio sanitario regionale;
– l’eventuale utilizzo di veicoli sottoposti a fermo amministrativo in attività di soccorso, in caso di sinistro con danni a persone o cose, potrebbe esporre le ASP e la Regione a gravi rischi di rivalsa da parte delle compagnie assicurative, con conseguenze patrimoniali rilevanti;
– risulta necessario garantire massima trasparenza sulla localizzazione, lo stato giuridico-amministrativo e l’effettivo impiego dei mezzi di soccorso in dotazione al sistema di emergenza-urgenza regionale. Tutto ciò premesso e considerato interroga il Presidente della Giunta regionale, anche nella qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Sistema sanitario nella Regione Calabria
Per sapere:
– quanti mezzi di soccorso (ambulanze e altri veicoli assimilabili) risultino attualmente sottoposti a fermo amministrativo nelle varie Aziende Sanitarie Provinciali della Calabria, specificando per ciascuno: ASP di appartenenza, tipologia del mezzo, targa e luogo di allocazione. – se gli uffici regionali, quelli di Azienda Zero o quelli delle singole ASP abbiano provveduto ad alcun adempimento (istanze, PEC, richieste di sospensione o annullamento) volto alla rimozione dei fermi amministrativi, indicando le iniziative intraprese, le date degli atti e il relativo stato dei procedimenti;
– se siano stati avviati accertamenti interni, audit o ispezioni amministrative per verificare le cause che hanno determinato il fermo amministrativo dei mezzi di soccorso e, in caso affermativo, quali esiti abbiano prodotto e se siano state individuate eventuali responsabilità dirigenziali o amministrative per la mancata tempestiva rimozione dei fermi;
– quale sia l’ammontare complessivo dei debiti, delle iscrizioni a ruolo o delle altre inadempienze che hanno originato i fermi amministrativi sui mezzi di proprietà o in uso alle ASP, specificando la natura dei crediti, l’ente creditore e l’eventuale piano di rientro adottato o in corso di definizione;
– quali iniziative l’Amministrazione regionale intenda intraprendere per evitare che simili circostanze possano ripetersi, garantendo la piena efficienza del servizio di emergenza e tutelando l’immagine e la sostenibilità economica del sistema sanitario calabrese.
E. ALECCI


