Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
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con deliberazione n. 2335 del 22 ottobre 2024, sono stati disposti interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico per i locali del V piano del Presidio Ospedaliero di Rossano, finalizzati all’allocazione del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia;
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tale scelta strategica nasceva dalla necessità di garantire una gestione più fluida degli spazi e, soprattutto, di assicurare standard di sicurezza elevati per il “percorso nascita” nell’area urbana di Corigliano-Rossano;
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a seguito dell’ultimo sopralluogo tra i tecnici dell’U.O.C. Gestione Tecnico-Patrimoniale e il Direttore dello Spoke, è stata definita una ripartizione degli spazi volta a una maggiore efficienza operativa. Tale piano prevedeva il trasferimento del Reparto di Chirurgia Generale al III piano e la contestuale realizzazione del nuovo reparto U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia al V piano del medesimo presidio;
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per la realizzazione di quest’ultimo, si è reso necessario procedere a interventi strutturali comprensivi di: opere edili (demolizione e ricostruzione pavimentazioni in PVC), tinteggiatura, sostituzione infissi interni, rifacimento servizi igienici, installazione di paracolpi e corrimani, nonché il rifacimento integrale degli impianti elettrici, di videocitofonia, rete dati e climatizzazione;
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tali lavori, aventi carattere di estrema urgenza per garantire la sicurezza del percorso nascita, hanno comportato un investimento complessivo pari a € 1.624.000,00 (IVA inclusa). Considerato che: −
I lavori in oggetto risultano definitivamente conclusi nell’ottobre 2025 e il reparto è, di fatto, pronto e collaudato da mesi, sebbene resti inspiegabilmente inattivo;
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L’attuale allocazione del reparto presso il plesso “Compagna” di Corigliano rappresenta una criticità strutturale non più tollerabile, data l’assenza nello stesso presidio delle unità di Chirurgia e Rianimazione, rendendo di fatto impossibile la gestione in sicurezza di parti con complicanze o emergenze cliniche improvvise. Tenuto conto che: −
nonostante la dichiarata urgenza dell’investimento milionario, si assiste a un continuo e ingiustificato slittamento del cronoprogramma di attivazione, che sta trasformando un’opera d’avanguardia in un potenziale spreco di denaro pubblico e in un monumento all’inefficienza amministrativa;
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l’incertezza sui tempi di consegna del nuovo Ospedale della Sibaritide (previsto per l’ottobre 2026, ma soggetto a variabili non ponderabili) impone il dovere morale e politico di rendere immediatamente operativo il reparto di Rossano, onde evitare di esporre cittadine e neonati a rischi evitabili. Tutto ciò premesso e considerato INTERROGA il Presidente della Giunta Regionale, anche in qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del Sistema sanitario nella Regione Calabria
Per sapere:
Quali siano le reali e documentate motivazioni che, nonostante l’ultimo e ulteriore slittamento dei termini, impediscono l’immediata operatività del reparto di Rossano e se non si ritenga che il perdurare di tale inerzia configuri un grave danno al diritto alla salute della popolazione, oltre che un’evidente contraddizione rispetto alle ragioni d’urgenza che hanno giustificato la spesa di oltre 1,6 milioni di euro.
25/03/2026
R. MADEO


