Giuseppe-Ranuccio

Riconoscimento dello “Stato di Calamità Naturale” e attivazione di interventi urgenti a seguito della violenta mareggiata nel Comune di Scilla. MOZIONE n. 13 del 14/01/2026

Il Consiglio Regionale,

Premesso che:

• A partire dal pomeriggio del 10 gennaio 2026, il litorale calabrese, e in particolare il Comune di Scilla, è stato investito da una violenta ondata di maltempo di natura meteo-marina. • L’evento è stato caratterizzato da forti raffiche di maestrale che hanno alimentato una mareggiata di proporzioni eccezionali, con onde che hanno superato gli argini naturali e artificiali, invadendo i centri abitati. • La furia del mare ha trasformato le strade costiere in estensioni del bacino tirrenico, mettendo in serio pericolo l’incolumità dei cittadini e degli automobilisti, alcuni dei quali sono rimasti intrappolati nei propri veicoli. Considerato che: • Le ricognizioni effettuate hanno evidenziato danni diffusi e critici in diverse aree di Scilla: 1. Chianalea: l’acqua ha invaso la carreggiata nei pressi del porticciolo, circondando diverse autovetture. 2. Marina Grande: il lungomare è stato ricoperto da un ingente deposito di sabbia, materiale roccioso e detriti, rendendo invisibile il confine tra spiaggia e strada. 3. Zona Monacena: si registrano fenomeni di erosione con il crollo parziale del manto stradale e il danneggiamento dei massi anti-erosione. 4. Lungomare Sud: sono stati rilevati cedimenti strutturali, danni a cordoli in cemento, panchine e alla fontana d’ingresso su Via Marina. 5. Frazione Favazzina: l’erosione ha colpito la sede stradale e compromesso gravemente la rete fognaria. • L’impatto sociale ed economico è gravissimo, con numerose attività commerciali rimaste isolate e un patrimonio urbano profondamente ferito in un territorio già intrinsecamente fragile. Tenuto conto che: • Studi tecnici e scientifici sulla costa calabrese evidenziano come la regione sia particolarmente esposta a fenomeni di run-up e overtopping, che producono effetti disastrosi a causa di un’urbanizzazione spesso invasiva e di opere di protezione talvolta insufficienti a contrastare il moto ondoso. • La Calabria presenta connotati di vulnerabilità unici dovuti all’esposizione geografica ai venti (tra cui il Maestrale) e alla conformazione dei suoi bacini idrografici. • Risulta necessaria una programmazione lungimirante che superi la logica dell’emergenza attraverso interventi strutturali mirati alla prevenzione futura.

Impegna la Giunta regionale

1. A dichiarare ufficialmente lo Stato di Calamità Naturale per il territorio del Comune di Scilla colpito dagli eventi meteo-marini del 10 gennaio 2026. 2. Ad attivare immediatamente risorse straordinarie per il ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate, della viabilità e della rete fognaria nella frazione di Favazzina. 3. A predisporre un piano di ristoro economico per le attività produttive e i privati che hanno subito danni diretti dalla mareggiata. 4. A promuovere l’avvio di un tavolo tecnico per la progettazione di nuove e più efficaci opere di difesa costiera, basate sulle più recenti analisi meteorologiche e idrogeologiche, al fine di mitigare il rischio di erosione e inondazione.

Allegato:

14/01/2026
G. RANUCCIO

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