In merito alla notizia relativa all’introduzione di una nuova ZTL sulle strade interne aperte all’uso pubblico dell’Aeroporto di Lamezia Terme, con entrata in vigore a soli tre giorni dalla comunicazione ufficiale, interviene il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Giuseppe Ranuccio (PD).
«Regolamentare gli accessi e migliorare la viabilità è un obiettivo condivisibile – dichiara Ranuccio – ma non si può pensare di introdurre misure di questo impatto senza alcun confronto preventivo e con tempi di adeguamento praticamente inesistenti».
«Il turismo organizzato non si improvvisa. Parliamo di contratti, programmazioni e accordi sottoscritti con almeno dodici mesi di anticipo. I servizi di transfer per la stagione estiva sono già stati pianificati e venduti sui mercati nazionali e internazionali. Cambiare le regole a stagione avviata significa scaricare sugli operatori costi, responsabilità e disagi che non possono essere gestiti in pochi giorni».
Secondo il Vicepresidente del Consiglio regionale, «in una fase in cui la Calabria rivendica risultati importanti sul piano delle presenze turistiche, è incomprensibile adottare provvedimenti senza coinvolgere chi ogni giorno lavora per portare visitatori nella nostra regione».
«Non è in discussione la legittimità della ZTL – precisa Ranuccio – ma il metodo. Le decisioni che incidono su un comparto strategico dell’economia regionale devono essere precedute da concertazione, preavvisi congrui e, se necessario, da un regime transitorio che tuteli le attività già contrattualizzate».
«SACAL – Sistema Aeroportuale Calabrese apra immediatamente un tavolo di confronto con gli operatori del turismo organizzato e le DMC – conclude – perché non si può continuare a parlare di centralità del turismo e poi assumere decisioni unilaterali che rischiano di comprometterne l’operatività».


