Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
– la tutela della salute costituisce diritto fondamentale dell’individuo ai sensi dell’articolo 32 della Costituzione;
– i programmi di screening oncologico, ed in particolare lo screening mammografico, rappresentano livelli essenziali di assistenza (LEA) e strumenti imprescindibili di prevenzione e diagnosi precoce;
– da segnalazioni qualificate provenienti dal territorio della provincia di Vibo Valentia emerge che da oltre sei mesi non vengono effettuati screening mammografici, con conseguente grave pregiudizio per la salute delle cittadine interessate. Considerato che: – l’interruzione o la sospensione prolungata di tali servizi compromette l’efficacia delle politiche di prevenzione e può determinare ritardi diagnostici con rilevanti conseguenze cliniche;
– persistono diffuse criticità nei servizi sanitari territoriali, con particolare riferimento alla prevenzione e alla tutela della salute della donna, nonché ai servizi di emergenza-urgenza;
– tali disservizi evidenziano carenze organizzative e gestionali in un sistema sanitario che, pur essendo uscito dal commissariamento dopo 17 anni, deve ancora garantire la piena operatività dei LEA su tutto il territorio regionale. Ritenuto che: – sia necessario garantire uniformità nell’erogazione dei LEA su tutto il territorio regionale;
– sia urgente adottare misure straordinarie per il ripristino immediato dei servizi di screening e per la messa in sicurezza dei percorsi di prevenzione;
– la Regione abbia la responsabilità diretta di rispondere a queste emergenze. Tutto ciò premesso e considerato interrogano il Presidente della Giunta Regionale
Per sapere:
– quali siano le cause specifiche che hanno determinato la sospensione degli screening mammografici nella provincia di Vibo Valentia;
– quali responsabilità organizzative e gestionali siano state accertate in relazione a tale disservizio;
– quali misure urgenti si intendano adottare per garantire la ripresa immediata e continuativa degli screening mammografici;
– quali azioni siano previste per il recupero delle prestazioni non erogate e per la presa in carico delle utenti rimaste escluse dai programmi di prevenzione;
– se siano previsti interventi strutturali per il potenziamento dei servizi sanitari territoriali, con particolare riferimento alla prevenzione oncologica e alla salute della donna;
– quali siano i tempi certi per il ripristino della piena operatività dei servizi e per l’allineamento agli standard dei LEA, in coerenza con gli obiettivi del Piano di rientro che permane;
– come si intenda garantire che non si ripetano simili interruzioni di servizi essenziali.
09/06/2026
E. ALECCI, G. FALCOMATÀ, R. MADEO, G. RANUCCIO


