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Stato di attuazione del progetto di cooperazione sanitaria con i medici cubani.. INTERROGAZIONE n. 107 del 10/06/2026

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:

nel 2022 la Regione Calabria ha sottoscritto un accordo con la società cubana “Comercializadora de Servicios Médicos Cubanos S.A.” per l’invio di medici cubani a supporto del sistema sanitario regionale, in grave carenza di personale;
– l’accordo prevedeva l’arrivo di un contingente complessivo di 497 medici cubani, con contratti a tempo determinato e compensi gestiti tramite la società cubana;
– secondo fonti ufficiali, al maggio 2025 risultavano presenti in Calabria circa 370 medici cubani, distribuiti tra le varie ASP e AO della regione;
– le condizioni contrattuali, secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, prevedono un compenso lordo mensile di circa 4.700 euro, ma solo 1.200 euro sarebbero effettivamente percepiti dal medico, mentre il resto andrebbe alla società cubana;
– a luglio 2025 questa stessa interrogazione (n. 379/XII) è stata presentata senza ricevere alcuna risposta dalla Giunta regionale. Rilevato che: – notizie di stampa registrano numerosi casi di medici cubani che hanno abbandonato il servizio pubblico per impiegarsi in cliniche private o che hanno lasciato l’Italia trasferendosi in altri paesi europei o che, piuttosto, non hanno fatto rientro dalle ferie;
– nel frattempo, dopo quasi un anno dalla precedente interrogazione, non sono stati forniti dati ufficiali aggiornati sullo stato reale del progetto;
– la carenza di personale medico nel sistema sanitario calabrese rimane una problematica critica, con impatti sulla continuità delle cure per i cittadini;
– la legge regionale 25 febbraio 2026, n. 6 “Misure per assicurare la continuità assistenziale del servizio sanitario regionale” consente ad Azienda Zero di ricorrere a operatori economici internazionali per il reclutamento di medici specialisti extra-UE;
– la stessa Azienda Zero ha pubblicato a gennaio 2026 un avviso per il reclutamento temporaneo di medici UE ed extra-UE in 17 discipline critiche, con incentivo economico straordinario e valido fino a fine 2027. Tutto ciò premesso e rilevato interroga il Presidente della Giunta Regionale

Per sapere:

– quanti medici cubani risultano attualmente, giugno 2026, in servizio attivo presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione Calabria;
– quanti medici cubani hanno lasciato il servizio pubblico dall’inizio del progetto ad oggi, specificando se per motivi contrattuali, personali o per trasferimenti verso il settore privato o altri Paesi, con un aggiornamento dei dati rispetto al maggio 2025;
– quali misure di monitoraggio e controllo sono attualmente in vigore per verificare la permanenza e l’effettivo impiego dei medici cubani nelle strutture assegnate, e se tali misure siano state rafforzate dopo le criticità emerse;
– se la Regione intende rivedere o rinegoziare le condizioni contrattuali con la società cubana, alla luce delle criticità emerse e delle difficoltà di trattenere i professionisti nel sistema sanitario pubblico;
– lo stato di attuazione delle altre strategie di reclutamento nazionale e internazionale avviate per compensare le eventuali defezioni e, precisamene, quanti medici specialisti UE ed extra-UE sono già stati reclutati e risultano in servizio attivo presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione Calabria a seguito del bando pubblicato a gennaio 2026 e dell’approvazione della legge regionale n. 6/2026, con specifica indicazione per ciascuna delle 17 discipline critiche previste.

Allegato:

10/06/2026
E. ALECCI

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