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Tirocini e Dottorati InPA: 203 posti nella Pubblica Amministrazione

Parte la terza edizione di “Tirocini InPA” e “Dottorati InPA”, l’iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica che punta ad avvicinare studenti universitari e giovani laureati al lavoro nelle amministrazioni pubbliche. L’edizione 2026 prevede complessivamente 203 opportunità: 190 tirocini curriculari collegati alla tesi di laurea e 13 contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati al conseguimento del dottorato. La scadenza indicata dal Dipartimento per la presentazione delle domande da parte delle amministrazioni è il 20 settembre 2026.
Al momento non è ancora aperta la candidatura diretta dei singoli studenti o laureati. Sono le Pubbliche Amministrazioni a dover presentare la manifestazione di interesse e i relativi progetti formativi. Solo dopo l’approvazione dei progetti saranno avviate le selezioni dei beneficiari, con pubblicazione degli avvisi previsti anche sul Portale InPA per i tirocini.

Cos’è l’iniziativa Tirocini InPA e Dottorati InPA

Il programma nasce per creare un collegamento più diretto tra università e Pubblica Amministrazione, offrendo ai giovani esperienze formative e professionalizzanti all’interno degli enti pubblici e, allo stesso tempo, consentendo alle amministrazioni di attrarre competenze nuove e specialistiche.

Dopo le precedenti edizioni, il programma 2026 è rivolto a tutte le Pubbliche Amministrazioni rientranti nell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001. Gli enti interessati devono predisporre i progetti in collaborazione con gli Atenei e trasmettere la documentazione richiesta al Dipartimento della Funzione Pubblica. L’ammissione avviene con procedura a sportello, fino all’esaurimento dei posti finanziabili.

190 tirocini curriculari: durata, indennità e caratteristiche

Il programma “Tirocini InPA” mette a disposizione 190 tirocini curriculari. Ogni progetto presentato da una Pubblica Amministrazione deve prevedere almeno 10 tirocini e ciascuna amministrazione può presentare fino a due progetti formativi, anche in forma aggregata secondo quanto previsto dall’avviso.

I tirocini hanno una durata di 6 mesi e devono essere collegati alla stesura della tesi di laurea magistrale. Le attività devono iniziare entro il 31 marzo 2027 e prevedono almeno 50 ore mensili presso l’amministrazione, con svolgimento prevalentemente in presenza.

Per ciascun tirocinio è previsto un contributo complessivo di 3.800 euro: 3.600 euro lordi costituiscono l’indennità destinata al tirocinante e 200 euro sono riconosciuti all’Università per gli oneri assicurativi e la gestione amministrativa. L’indennità è corrisposta al termine del percorso alle condizioni previste dall’avviso, tra cui una frequenza minima del 50% delle ore complessive e il rispetto della prevalenza in presenza.

Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro. L’esito positivo consente però il riconoscimento dei crediti formativi connessi, il rilascio di una certificazione delle competenze da parte dell’Università e può essere valutato nei concorsi successivamente banditi dalla stessa amministrazione ospitante, nei limiti previsti dalla disciplina applicabile.

Requisiti previsti per i futuri tirocinanti

Quando saranno aperte le selezioni dei singoli candidati, potranno partecipare gli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale oppure agli anni successivi al terzo dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico.

L’avviso richiede un’età inferiore a 28 anni, una media aritmetica degli esami non inferiore a 28/30 e il possesso di una quota minima dei crediti formativi universitari: almeno il 30% dei CFU per le lauree magistrali e almeno il 70% per le lauree magistrali a ciclo unico, senza conteggiare i crediti attribuiti al tirocinio curriculare.

Le selezioni dei tirocinanti saranno svolte dagli Atenei utilizzando il Portale InPA e dovranno essere avviate entro 15 giorni dall’approvazione dei progetti formativi da parte del Dipartimento. La graduatoria dei candidati sarà pubblicata sul Portale InPA.

13 Dottorati InPA: contratto e retribuzione

Il secondo canale dell’iniziativa riguarda 13 contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati al conseguimento del dottorato. Il contratto ha una durata di tre anni, coincidente con quella del corso di dottorato, e prevede una retribuzione di 30.000 euro lordi annui.

Il contratto si conclude al termine del percorso dottorale e l’avviso precisa che non può essere trasformato automaticamente in un rapporto a tempo indeterminato. Anche in questo caso, il periodo di apprendistato concluso positivamente può essere oggetto di valutazione nell’ambito di concorsi indetti dalla stessa amministrazione in cui è stato svolto.

Requisiti previsti per i futuri dottorandi

Per le successive selezioni dei beneficiari dei Dottorati InPA l’avviso richiede cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea, oppure regolare soggiorno in Italia, età non superiore a 29 anni e una laurea magistrale o titolo equipollente con votazione non inferiore a 105/110.

È inoltre richiesta l’iscrizione al Portale InPA. La selezione viene svolta dall’Ateneo in collaborazione con l’Amministrazione titolare del progetto e la stipula del contratto è subordinata al superamento delle prove di ammissione al corso di dottorato dell’Ateneo partner.

Chi può aderire in questa prima fase

La scadenza attuale interessa le Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001: amministrazioni dello Stato, regioni, enti locali, università, istituzioni sanitarie e enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali.
Per i Tirocini InPA le amministrazioni possono presentare fino a due progetti e ogni progetto deve prevedere almeno 10 tirocini. Per i Dottorati InPA ciascuna amministrazione può presentare al massimo due progetti con un unico Ateneo e prevedere fino a due dottorati per ciascun progetto.

I progetti devono essere costruiti insieme agli Atenei e rispettare i requisiti indicati dagli avvisi. L’ammissione avviene secondo l’ordine di presentazione delle domande: fino al raggiungimento di 190 tirocini per il programma Tirocini InPA e di 13 contratti per il programma Dottorati InPA.

Come partecipare e scadenza

Le amministrazioni devono trasmettere la manifestazione di interesse, il progetto formativo e gli altri documenti richiesti tramite posta elettronica certificata al Dipartimento della Funzione Pubblica. Per i Tirocini InPA l’avviso indica espressamente la scadenza del 20 settembre 2026 e l’indirizzo PEC protocollo_dfp@mailbox.governo.it.

Quando potranno candidarsi studenti e laureati

I 203 posti non sono quindi, al momento, direttamente candidabili dai giovani. Prima devono essere selezionati e finanziati i progetti delle amministrazioni. Successivamente partiranno le procedure per individuare tirocinanti e dottorandi.

Per i tirocini, l’avviso stabilisce che gli Atenei avvieranno la selezione tramite il Portale InPA entro 15 giorni dall’approvazione dei progetti e che le graduatorie saranno pubblicate sullo stesso portale. Per i dottorati, le selezioni saranno curate dagli Atenei insieme alle amministrazioni titolari dei progetti. Chi è interessato dovrà quindi monitorare le successive pubblicazioni ufficiali.

In sintesi

VoceDettagli
IniziativaTirocini InPA e Dottorati InPA – terza edizione 2026
Opportunità complessive203
Tirocini curriculari190
Durata tirocini6 mesi
Indennità tirocinante3.600 euro lordi (3.800 euro contributo complessivo per tirocinio)
Dottorati / apprendistati13
Durata apprendistato3 anni, coincidenti con il dottorato
Retribuzione dottorati30.000 euro lordi annui
Chi presenta domanda oraPubbliche Amministrazioni con i relativi Atenei partner
Scadenza indicata20 settembre 2026
Candidature giovaniSuccessive all’approvazione dei progetti
ProceduraA sportello fino al raggiungimento dei posti disponibili

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