Bando Lo Sport è Vita 2026 di Sport e Salute, finanziamenti per progetti sportivi, prevenzione e ricerca sanitaria.

Lo Sport è Vita 2026: bando da 2 milioni di euro per sport, salute e ricerca

Sport e Salute S.p.A. ha pubblicato il bando “Lo Sport è Vita”, un’iniziativa che mette a disposizione 2 milioni di euro per finanziare progetti dedicati alla promozione dell’attività fisica, alla prevenzione delle malattie, al benessere psicologico e alla ricerca scientifica.

Il finanziamento è articolato in due linee di intervento, rivolte rispettivamente agli organismi sportivi e agli enti attivi nel settore della ricerca e della sanità.

I contributi possono raggiungere 1 milione di euro per progetto nella Linea 1 e 200.000 euro nella Linea 2.

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 28 novembre 2026, attraverso la piattaforma telematica di Sport e Salute.

Cos’è il bando Lo Sport è Vita

Il bando “Lo Sport è Vita” nasce con l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento di prevenzione, tutela della salute e miglioramento della qualità della vita.

L’iniziativa sostiene interventi capaci di contrastare la sedentarietà, favorire l’inclusione sociale, prevenire le dipendenze e accompagnare le persone in condizioni di fragilità attraverso programmi di attività fisica.

Una parte delle risorse è inoltre destinata alla ricerca scientifica sull’efficacia dello sport nei percorsi terapeutici, riabilitativi e di prevenzione.

Dotazione finanziaria e contributi disponibili

La dotazione complessiva del bando ammonta a 2 milioni di euro, suddivisi in due linee:

  • Linea 1 – Sport, prevenzione e benessere psicologico: dotazione di 1 milione di euro, con contributo massimo di 1 milione per singolo progetto.
  • Linea 2 – Ricerca scientifica e attività fisica a fini terapeutici: dotazione di 1 milione di euro, con contributo massimo di 200.000 euro per singolo progetto.

Il contributo richiesto non può superare il costo complessivo del progetto.

Sport e Salute potrà concedere un importo inferiore a quello richiesto, sulla base della valutazione della proposta e delle risorse disponibili.

Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma rappresenta un elemento premiante nella valutazione delle candidature.

Chi può partecipare al bando

I beneficiari cambiano in base alla linea di finanziamento.

Linea 1 – Organismi sportivi e partenariati

Possono presentare domanda gli organismi sportivi riconosciuti dal CONI, singolarmente oppure come capofila di un raggruppamento.

Al raggruppamento possono partecipare:

  • Altri organismi sportivi riconosciuti dal CONI;
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD);
  • Enti del Terzo settore (ETS);
  • Fondazioni;
  • Università ed enti di ricerca pubblici e privati;
  • Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate.

Attenzione: ASD, SSD ed enti del Terzo settore possono partecipare alla Linea 1 in partenariato, ma non figurano tra i soggetti autorizzati a presentare autonomamente la candidatura. Il soggetto proponente o capofila deve essere un organismo sportivo riconosciuto dal CONI.

Linea 2 – Università, ricerca e strutture sanitarie

Possono presentare progetti, singolarmente o in raggruppamento:

  • Università ed enti di ricerca pubblici e privati;
  • Fondazioni operanti nel settore sanitario e della ricerca sanitaria;
  • Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate;
  • Aziende ospedaliere;
  • Aziende ospedaliero-universitarie;
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).

I soggetti proponenti devono possedere una comprovata esperienza nei settori della ricerca sanitaria, della medicina dello sport, della riabilitazione, delle scienze motorie o della promozione della salute.

Quali progetti possono essere finanziati

Linea 1 – Attività sportiva, prevenzione e inclusione

La prima linea finanzia programmi sportivi strutturati e continuativi finalizzati alla prevenzione e al miglioramento del benessere fisico e psicologico.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • Programmi sportivi per contrastare la sedentarietà e prevenire le malattie croniche;
  • Attività fisica adattata per persone con disabilità, pazienti oncologici e soggetti affetti da patologie croniche;
  • Percorsi sportivi per persone in fase di recupero o riabilitazione;
  • Iniziative rivolte a giovani e persone vulnerabili per contrastare isolamento sociale e disagio psicologico;
  • Progetti sportivi nelle scuole e nei contesti extrascolastici;
  • Programmi di prevenzione delle dipendenze, comprese quelle legate all’utilizzo problematico dei dispositivi digitali;
  • Attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita e sulla salute.

I progetti devono prevedere almeno tariffe agevolate per i partecipanti. La gratuità delle attività costituisce un ulteriore elemento premiante.

Linea 2 – Ricerca scientifica e sperimentazione

La seconda linea sostiene progetti di ricerca sull’utilizzo dell’attività fisica e sportiva nei percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione.

Sono finanziabili, tra gli altri:

  • Studi sugli effetti dell’attività fisica sulle patologie croniche e sulle condizioni di fragilità;
  • Ricerche sul ruolo dello sport nel benessere psicologico e nella prevenzione delle dipendenze;
  • Sperimentazione di programmi personalizzati di esercizio fisico adattato;
  • Sviluppo e validazione di protocolli innovativi per la riabilitazione;
  • Progetti che integrano sport, medicina, assistenza sanitaria e ricerca scientifica;
  • Studi di valutazione dell’efficacia degli interventi sportivi sulla salute fisica e psicologica.

Le proposte devono rispettare gli eventuali obblighi etici e autorizzativi previsti per le attività di ricerca.

Quali spese sono ammissibili

Il finanziamento copre i costi direttamente collegati alla realizzazione delle attività progettuali.

Per la Linea 1 sono ammissibili, a titolo esemplificativo:

  • Acquisto di attrezzature sportive;
  • Compensi per operatori sportivi;
  • Trasporto dei partecipanti;
  • Promozione e comunicazione delle attività;
  • Assicurazioni dei partecipanti.

Per la Linea 2 sono finanziabili:

  • Personale di ricerca;
  • Attività cliniche e di laboratorio;
  • Raccolta, gestione e analisi dei dati;
  • Strumenti per la misurazione dei risultati;
  • Adempimenti etici e autorizzativi;
  • Attrezzature e materiali per la ricerca;
  • Diffusione e valorizzazione dei risultati scientifici.

Per entrambe le linee sono inoltre ammesse spese generali relative alla progettazione, al coordinamento, alla gestione e alla rendicontazione.

Le spese generali non possono superare il 20% dei costi diretti complessivi.

Come vengono valutati i progetti

Le candidature saranno esaminate da una commissione nominata da Sport e Salute, sulla base di specifici criteri di valutazione.

Per la Linea 1 saranno valutati principalmente:

  • Coerenza degli obiettivi e risultati attesi: 10 punti;
  • Qualità delle attività e modalità di attuazione: 30 punti;
  • Capacità di raggiungere i destinatari: 20 punti;
  • Capacità organizzativa e coinvolgimento del territorio: 15 punti;
  • Sostenibilità economica e coerenza del budget: 15 punti;
  • Monitoraggio dei risultati: 10 punti.

La presentazione di un progetto in partenariato con almeno quattro soggetti consente di ottenere il punteggio massimo previsto per la specifica componente relativa al raggruppamento, pari a 5 punti.

Anche il cofinanziamento e l’accesso gratuito alle attività sono elementi premianti.

Per la Linea 2, la valutazione riguarda:

  • Qualità e rilevanza scientifica: 20 punti;
  • Metodologia della ricerca e piano delle attività: 30 punti;
  • Applicabilità e trasferibilità dei risultati: 15 punti;
  • Competenze ed esperienza del gruppo di lavoro: 20 punti;
  • Sostenibilità economica: 10 punti;
  • Diffusione e valorizzazione dei risultati: 5 punti.

Per entrambe le linee il punteggio massimo è di 100 punti.

I progetti saranno finanziati secondo la graduatoria di valutazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Modalità di erogazione del contributo

Il contributo sarà erogato in quattro quote, secondo l’avanzamento delle attività:

  • 30% iniziale, dopo l’approvazione della documentazione prevista per l’avvio del progetto;
  • 30% intermedio, dopo il raggiungimento di almeno il 20% delle attività e l’approvazione della prima rendicontazione;
  • 20% intermedio, dopo il raggiungimento di almeno il 50% delle attività e l’approvazione della seconda rendicontazione;
  • 20% finale, dopo l’approvazione della rendicontazione conclusiva.

L’erogazione è subordinata alla verifica delle attività realizzate e delle spese effettivamente sostenute.

Durata dei progetti

Le attività finanziate potranno essere realizzate a partire dalla comunicazione di concessione del contributo.

Il termine ultimo per la conclusione dei progetti è fissato al 30 giugno 2028.

La rendicontazione finale delle attività e delle spese dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2028.

Come presentare domanda e scadenza

Le candidature devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di Sport e Salute.

La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 28 novembre 2026.

Per partecipare è necessario predisporre una proposta coerente con una delle due linee di intervento, completa di budget preventivo e cronoprogramma delle attività.

Sport e Salute potrà richiedere chiarimenti o integrazioni formali della documentazione, senza consentire modifiche sostanziali ai contenuti progettuali.

Link ufficiali

Bando Lo Sport è Vita 2026: in sintesi

VoceDettaglio
Ente promotoreSport e Salute S.p.A.
DenominazioneLo Sport è Vita
Dotazione complessiva2.000.000 euro
Linea 1Sport, prevenzione e benessere psicologico
Linea 2Ricerca scientifica, salute e riabilitazione
Contributo massimo Linea 11.000.000 euro
Contributo massimo Linea 2200.000 euro
Beneficiari Linea 1Organismi sportivi riconosciuti dal CONI, anche in partenariato
Beneficiari Linea 2Università, enti di ricerca, fondazioni sanitarie e strutture sanitarie ammesse
CofinanziamentoNon obbligatorio, ma premiante
Scadenza domande28 novembre 2026, ore 12:00
Conclusione progetti30 giugno 2028
Rendicontazione finale30 settembre 2028
Presentazione domandehttps://bandi.sportesalute.eu/

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