Norme sulla disostruzione pediatrica – Proposta di legge

Una triste realtà è quella che ci restituiscono i dati ISTAT sulle morti per soffocamento in età pediatrica;
il 27% del totale delle morti “accidentali” nei bambini avviene per questa causa. Circa 50 bambini ogni anno, un bambino a settimana, con un picco massimo tra i due mesi e i due anni. Si conferma come necessità, particolarmente nell’ambito degli istituti scolastici, lo sviluppo per il personale di conoscenze di tecniche salva vita di disostruzione delle vie aeree. Sebbene l’articolo 32 della Costituzione sancisca il diritto alla salute i cittadini, gli insegnanti e gli stessi genitori si trovano nell’impossibilità di intervenire semplicemente perché non sanno come comportarsi. La formazione dei genitori in primis, dei docenti degli asili nido, delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e di tutti coloro che hanno la responsabilità di bambini è ormai improrogabile. La necessità di intervento in tempi immediati, entro due minuti dall’insorgenza dell’evento, permette il salvataggio di una vita in caso di arresto cardiaco conseguente ad una ostruzione totale delle vie aeree. I dati dicono che in assenza di formazione solo il 5 per cento delle
vittime si salva. Il corretto utilizzo delle tecniche, tra le quali la più nota è la cd “manovra di Heimlich” è alla base di un primo soccorso utile e consapevole. L’efficacia della manovra di Heimlich è pienamente riconosciuta e in molti casi risolve in maniera rapida episodi di soffocamento provocando, attraverso una serie di spinte addominali specifiche, colpi di tosse tali da consentire l’espulsione dell’ostacolo contenuto nella trachea. L’indispensabile immediatezza di intervento richiesta nei casi di ingestione di cibo o di altri
oggetti inghiottiti accidentalmente, deve necessariamente trovare riscontro nella preparazione di coloro che sono impegnati ad accudire bambini, specialmente in tenera età, durante la somministrazione di alimenti e bevande così come durante il gioco. Le “Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica”, diffuse dal Ministero della Salute nel giugno 2017, raccomandano, tra l’altro, che le famiglie e gli adulti responsabili della supervisione del bambino acquisiscano conoscenze e competenze sulle manovre di disostruzione. Viene raccomandato, inoltre, l’impegno delle istituzioni nel rendere obbligatoria l’introduzione di attività formative dedicate alla prevenzione del rischio di soffocamento da alimenti e all’insegnamento delle manovre di disostruzione in caso di inalazione nonché l’attivazione di campagne di salute pubblica finalizzate alla sensibilizzazione sul tema. L’importanza della diffusione, tramite corsi per i genitori e gli operatori e campagne a sempre più ad ampio raggio, parla da sé. Costituire in questi campi, una coscienza collettiva, non è soltanto un mezzo per preservare la vita, ma un importante strumento concorrente alla formazione di cittadini consapevoli e di una società sempre più volta a un avvenire migliore, in un momento storico in cui i principi di civiltà sono gravemente
minacciati dall’ignoranza e da un’assenza sempre più diffusa di concezione di collettività. Stretti nell’individualismo dell’era digitale, lontani dalla cultura del soccorso e ignoranti delle tecniche salvavita, salvaguardare la cittadinanza, istruendola sull’utilizzo dei meccanismi di primo soccorso è certamente un passo indispensabile che la Regione si impegna a fare, attraverso la promozione di corsi di formazione e di campagne di comunicazione. Il frutto della sempre maggiore presa di coscienza civile costituisce una rete virtuosa capace di mettere in sicurezza la persona, formando il maggior numero di elementi possibile sulle tecniche di intervento primario in un’emergenza sanitaria. Pertanto, la finalità primaria della presente proposta di legge è proprio quella di salvare vite e, come tale, si impone indispensabile nella normativa regionale.

close

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere le news direttamente nella tua casella di posta.

Privacy policy