Parco archeologico di Capo Colonna. INTERROGAZIONE N. 207 DEL 14/02/2024

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:

  • da recenti notizie di stampa si apprende di continui distacchi di roccia dalla falesia nel Parco archeologico di Capo Colonna;
  • le stesse fonti denunciano un ritardo di due anni relativo al progetto con cui la regione Calabria ha finanziato la messa in sicurezza dell’area;
  • al largo del promontorio crotonese l’Eni conduce un’attività estrattiva di metano ed è noto che tali prelievi determinano i fenomeni della subsidenza e della microsismicità;
  • in particolare, nel periodo invernale, l’azione dei venti e le frequenti mareggiate causano nella zona un preoccupante fenomeno di erosione costiera. Considerato che: – è necessario tutelare in ogni modo questo sito archeologico, uno dei più importanti della Magna Grecia con resti di luoghi di culto risalenti al VI secolo a.C.. Tutto ciò premesso e considerato interrogano il Presidente della Giunta Regionale
    Per sapere:
  • se quanto riportato dalla stampa corrisponde al vero;
  • quali iniziative sono state prese nei confronti di Eni affinché l’area sia preservata dai fenomeni di subsidenza indotti dalle perforazioni per l’estrazione degli idrocarburi;
  • qual è lo stato attuale del progetto finanziato dalla Regione per la messa in sicurezza del promontorio di Capo Colonna.

E. ALECCI, F. IACUCCI

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