Piattaforma Digitale Nazionale Dati: 16,3 milioni di euro ancora disponibili per i Comuni del Mezzogiorno

Il progetto, previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), abilita lo scambio di informazioni tra gli Enti e la Pubblica Amministrazione e favorisce l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche.

Finalità
Permettere a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la PA già possiede per accedere a un servizio. Le amministrazioni, infatti, dopo essere state autenticate e autorizzate dalla Piattaforma, saranno in grado di scambiare dati tra loro, ed erogare così servizi in maniera più rapida ed efficace.
Con l’interoperabilità delle banche dati è possibile creare un ecosistema che abilita lo scambio semplice e sicuro di informazioni tra le PA attraverso una piattaforma unica, un catalogo di servizi software (API) in costante crescita e un insieme di regole condivise, al fine di incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, ridurre la richiesta di dati al cittadino e creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese. Inoltre, con l’adesione a questo primo Avviso, i Comuni avranno l’opportunità di mettere a disposizione di altre amministrazioni i propri dati tramite la pubblicazione di nuove API nel catalogo della PDND.

Destinatari
Comuni

Contributo erogabile
I Comuni sono suddivisi in sette fasce in base al numero di abitanti. A ogni fascia corrisponde un numero predefinito di API da erogare ed il relativo corrispettivo economico:
● per le Fascia 1 (Comuni fino a 2.500 abitanti): € 10,171.75;
● per le Fascia 2 (Comuni 2.501 – 5.000 abitanti): € 10,171.75;
● per la Fascia 3 (Comuni 5.001 – 20.000 abitanti): € 20,343.50
● per la Fascia 4 (Comuni 20.001 – 50.000 abitanti): € 30,515.25;
● per la Fascia 5 (Comuni 50.001 – 100.000 abitanti): €162,748.00;
● per la Fascia 6 (Comuni 100.001 – 250.000 abitanti): € 203,435.00;
● per la Fascia 7 (Comuni > 250.000 abitanti): € 474,775.20.

Modalità di partecipazione
Per accedere alle risorse non è necessario presentare un progetto. Basta accedere alla propria area riservata su PA digitale 2026, e seguire il percorso guidato.
Alla fine della procedura di candidatura il sistema permette di creare la domanda di partecipazione, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della PA e ricaricata in piattaforma.

Termine presentazione istanze di contributo
19/05/2023

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